Quale lezione scelgo?

  • Donna che fa esercizi di yoga in posizione di stretching con le mani e i piedi a terra, indossa abbigliamento sportivo nero e calzini, sfondo bianco

    Hatha yoga

    L'Hatha yoga è un ramo dello yoga che utilizza vari metodi con l’obiettivo di preservare e canalizzare la forza vitale o l'energia. La parola sanscrita haṭha significa letteralmente "forza", e ricorre a un sistema di pratiche non solo fisiche con questo obiettivo. Si basa principalmente sull’esecuzione di posizioni (asana) e tecniche di respiro (pranayama) e per questo motivo lo si considera il capostipite di tutti gli stili di yoga più moderni. Il ricorso agli aspetti più meditativi di questa disciplina è implicita nel suo stesso obiettivo: il raggiungimento di uno stato di beatitudine.

  • Yoga Integrale

    Lo yoga integrale è la fusione in un unico sistema coerente di diversi cammini yogici: Hatha, Bhakti, Karma, Jnana, Japa. La pratica attinge da molte tradizioni spirituali indiane integrandole in modo originale. Prevede anche meditazione, mantra e studio approfondito. È concepita come "l'arte di vivere con armonia e creatività sulla base dell’esperienza integrale dell'Essere". È “lo yoga dell'auto perfezione". Mira alla consapevolezza necessaria a migliorare ogni aspetto della vita, a “risvegliare la creatività per sentirsi parte attiva nel fiorire del divino verso il progresso della civiltà”. Incoraggia gli allievi ad andare oltre la pratica coinvolgendo mente e corpo.

  • Tai Ji Gong e Nei Gong - Alchimia Interna DECODE

    Nelle arti interne cinesi con Alchimia Interna si intende l’arte della trasformazione del sé attraverso esercizi e pratiche legate alle arti marziali cinesi. Un percorso elaborato per ottenere risultati in diversi ambiti: rilascio delle tensioni per la riduzione dello stress, recupero della piena mobilità articolare, esercizi di potenziamento, esercizi di respirazione e di concentrazione per migliorare il benessere generale verso una maggiore serenità mentale. Il percorso è basato sui programmi della scuola DECODE, fondata dal Maestro Mauro Antonino D’Angelo che vive e insegna in Cina. Il corso accessibile a tutti è organizzato in un sistema che integra il rispetto e la profonda conoscenza delle pratiche tradizionali con le attuali conoscenze scientifiche. 

  • Una donna seduta in posizione di yoga, vista da dietro, con le gambe incrociate e le braccia alzate con le mani unite sopra la testa, sfondo bianco.

    Il Kundalini yoga

    Dal Sanscrito Kundal, “circolare”, ma anche “serpente avvolto in spire”. Per Kundalini yoga si intende una vasta gamma di tecniche volte a preparare il corpo e la mente all’aumento dell’energia, al risveglio della Kundalini, in termini yogici, ovvero l’energia sopita. La pratica prepara alla generazione energetica, la organizza e porta il praticante ad uno stato di maggiore coscienza.

  • Donna che pratica yoga in posizione di affondo

    Pilates Mat

    Il Pilates è un sistema di tecniche sviluppate da un insegnante e imprenditore tedesco, dal quale prende il nome, che ha lo scopo di migliorare la postura e tonificare la muscolatura rendendola più elastica e flessibile. I vari metodi del pilates si diversificano per gli strumenti utilizzati. Il Pilates Mat è probabilmente la forma più conosciuta e accessibile. È praticato su un tappetino spesso, da cui deriva il nome, sul quale si eseguono esercizi a corpo libero, o con l’aiuto di piccoli attrezzi, che coinvolgono il corpo in modo completo, con particolare attenzione alla stabilizzazione del nucleo e alla respirazione.

  • Vinyasa

    Il Vinyasa affonda le sue radici nello yoga moderno del Novecento e si fonda su un principio semplice: ogni movimento è guidato dal respiro che diventa un riferimento costante. Guida le transizioni tra le posizioni, sostiene lo sforzo e aiuta a mantenere la stabilità anche nei passaggi più dinamici. Le transizioni sono parte integrante della pratica e costruiscono il ritmo che favorisce forza, mobilità e presenza. Pur mantenendo la qualità del flusso, alcune posizioni vengono abitate più a lungo, per permettere al corpo di stabilizzarsi e alla mente di rallentare, senza interrompere la continuità del movimento. Una pratica che consente una progressione graduale nel rispetto dei tempi di ciascuno.